Relazioni in Movimento Un invito a restare, trasformare, comunicare con autenticità.
- annafaramo
- 19 ago
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 23 set

Benvenuta/o di nuovo in questo spazio che cresce insieme a te.
Nel primo articolo abbiamo parlato di relazioni in evoluzione, di quei momenti in cui qualcosa cambia e ci troviamo sospesi tra ciò che era e ciò che sta nascendo.
Oggi voglio portarti un passo più avanti: dentro il movimento, dentro le scelte che facciamo quando una relazione cambia.
Ci sono momenti in cui le relazioni sembrano fluide, instabili, quasi inafferrabili.
A volte capita di sentirsi disorientata/o: quello che prima sembrava solido, ora vacilla.
Dopo il disorientamento, arriva il tempo dell’ascolto. Poi quello dell’azione:
non per trattenere, ma per accompagnare con presenza.
Questo post è un invito a
restare — non per resistere, ma per ascoltare.
trasformare — non per cambiare l’altra/o, ma per evolvere insieme.
comunicare — non per spiegare, ma per rivelarsi con autenticità.
🪞 Come voglio stare in questa relazione, oggi?
È una domanda semplice, ma potente. Non sempre abbiamo il coraggio di farcela.
Spesso restiamo in legami che non ci rispecchiano più, per abitudine, per paura, per affetto.
Ma ogni relazione viva ha bisogno di verità, e la verità nasce dall’ascolto profondo di sé.
Ogni scelta è un atto d’amore: verso l’altra/o, ma soprattutto verso sé stessa/o.
🌀 Domande che aiutano a orientarsi
Prima di agire, fermati un attimo e ascolta te stessa/o profondamente.
Ti sei mai chiesta/o:
— Questa relazione mi nutre ancora? — Mi sento libera/o di essere chi sono oggi? —
Sto scegliendo per amore o per abitudine?
Queste domande sono uno spazio per fermarci, ascoltarci e fare chiarezza su ciò che desideriamo davvero. Sono piccoli fari che ci guidano nel labirinto dei cambiamenti relazionali e ci aiutano a comprendere ciò che è veramente importante per noi, oggi.
Quando iniziamo ad ascoltarci davvero, nasce il desiderio di condividere.
E la comunicazione diventa il primo gesto di verità.
💬 Comunicare con autenticità
Come stai?
A volte, è tutto ciò che serve per aprire uno spazio di verità.
Una domanda semplice, che contiene il coraggio di ascoltare davvero.
Quando una relazione cambia, la comunicazione diventa il ponte tra ciò che eravamo e ciò che stiamo diventando.
Non si tratta solo di parlare, ma di scegliere parole che aprano, che accolgano, che non feriscano.
A volte basta dire:
— Come stai?
— Ti senti ancora vista/o da me?
— Cosa ci stiamo raccontando… e cosa stiamo evitando?
— Cosa ti manca di noi, oggi?
— C’è qualcosa che non mi hai detto, per paura di cambiare le cose?
— Cosa ti farebbe sentire più vicina/o a me, ora?
— Siamo ancora un luogo dove possiamo crescere?
Queste frasi non sono solo domande:
sono inviti.
Inviti a restare presenti,
a scegliere con consapevolezza,
a creare uno spazio dove la verità possa essere detta — e accolta.
🌸 La relazione con sé come punto di partenza
Prima di decidere cosa fare con l’altra/o, chiediamoci come stiamo con noi stessi/e.
La relazione più importante è quella che abbiamo con la nostra verità.
Quando ci ascoltiamo davvero, le scelte diventano più chiare. Quando ci diamo il permesso di cambiare, le relazioni intorno a noi si trasformano in modo più autentico.
🌱 Scegliere con cura
Non tutte le relazioni sono destinate a restare uguali.
Alcune si trasformano, altre si chiudono con dolcezza.
Scegliere di restare non significa ignorare il cambiamento, ma abbracciarlo insieme.
Scegliere di trasformare significa rispettare ciò che è stato e ciò che non è più.
🎧 Se ti trovi in un passaggio delicato…
Prenditi il tempo.
Scrivi, respira, parla con chi ti ascolta davvero.
E se vuoi condividere, questo spazio è anche tuo. Ti leggo con attenzione.
Le relazioni in movimento non sono una perdita.
Sono un invito a vivere con più verità, più cura, più amore.


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